Terminologia essenziale del sushi
Shari: Riso sushi condito con aceto, zucchero e sale. È la base di ogni ricetta sushi ed è considerato un elemento fondamentale e quasi mistico nella cucina giapponese.
Maki: Rotolo di sushi, generalmente fatto arrotolando nori, riso e ripieno con una stuoia di bambù (makisu). Il termine generico che copre nigiri, maki uramaki e altre forme arrotolate.
Nigiri: Sushi formato da una piccola quantità di shari modellato a mano in forma ovale, solitamente ricoperto da una fetta di pesce crudo o altri ingredienti. Una forma elegante e minimalista.
Sashimi: Pesce crudo affettato sottilmente, servito senza riso, accompagnato da wasabi, salsa di soia e zenzero marinato. È l'apprezzamento puro della qualità del pesce.
Nori: Alghe scure commestibili, essiccate e pressate in fogli sottili. Forniscono una qualità umami caratteristica e una struttura al sushi, oltre a facilità di manipolazione.
Gari: Zenzero giovane, marinato in aceto e zucchero, servito con il sushi. Pulisce il palato tra un boccone e l'altro, permettendo di apprezzare pienamente ogni sapore distinto.
Abbattimento: Processo di congelamento rapido del pesce a temperature molto basse (-20°C per almeno 24 ore) per eliminare parassiti e garantire la sicurezza del consumo crudo secondo le normative europee.